clockwork mind

What follows is the text of the article I published within the magazine Oracoli. Saperi e pregiudizi al tempo dell’Intelligenza Artificiale. The Italian title was La mente nell’ingranaggio.

Non è il primo automa della storia, non è nemmeno davvero un automa, ma è uno dei congegni più suggestivi dell’era moderna, sicuramente il primo a porre il problema della concatenazione e dell’ibridazione tra essere umano e macchina. Per questo il Turco giocatore di scacchi, concepito nel 1769 dal barone ungherese Wolfgang von Kempelen per meravigliare l’imperatrice Maria Teresa d’Austria e la sua corte, resta una delle invenzioni più famose di sempre, un “robot” ante-litteram che non si lascia archiviare come una bizzarra curiosità antiquaria, ma torna a interrogare l’umanità, quasi come se tra i suoi ingranaggi fosse nascosto il mistero originario della tecnologia.

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Oracles

I participated in the organisation of the project Oracoli. Saperi e pregiudizi al tempo dell’Intelligenza Artificiale, designed by the publisher Luca Sossella Editore with Emilia Romagna Teatro Fondazione and Unipol Gruppo. It is a series of lectures on the philosophical, historical, social, ethical and economic challenges connected to the emergence of artificial intelligence. I designed and edited a journal describing the project and expanding the reflection around the main issues it will address.

I also published an article in the online magazine CheFare, Oracoli’s partner, discussing how literature over time diversely imagined possible extensions, evolutions, empowerments and re-creations of the human mind and body.  Continue reading Oracles